Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa

Che cos’è il PTOF?

 

Il piano triennale dell'offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.

Ogni istituzione scolastica lo predispone con la partecipazione di tutte le sue componenti ed è rivedibile annualmente, è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale a norma dell'articolo 8, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa.

 

Il P.T.O.F  indica, quindi, la meta  che tutta la comunità scolastica si impegna a raggiungere, attraverso la condivisione dell’azione educativa con le famiglie e la positiva interazione con il territorio.

In linea con gli anni scolastici precedenti,  il P.T.O.F.del triennio 2019/2022 tiene conto, nell’individuazione degli obiettivi didattici ed educativi e delle scelte metodologiche:

-          dei traguardi per lo sviluppo delle competenze aggiornati alle più recenti Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012;

-          delle peculiarità del contesto territoriale considerate in termini di risorse e di bisogni formativi rilevati.

 

L’iter progettuale che ha portato all’elaborazione del P.T.O.F. della S.S.P.G. “L. Castiglione” si concretizza nelle seguenti fasi:

-          analisi dei bisogni formativi e individuazione delle priorità emerse dal Rapporto di Autovalutazione;

-          Obiettivi regionali;

-          individuazione delle risorse e dei legami tra la scuola e il territorio;

-          Definizione di un Piano di Miglioramento;

-          definizione dei tempi e delle modalità di realizzazione;

-          definizione degli strumenti per la misurazione e il controllo sul processo e sugli esiti.

 

Fermi restando i criteri di efficacia formativa, efficienza organizzativa e trasparenza ai quali è improntata l’attività della scuola, sono state individuate , in base ai risultati del R.A.V delle aree di intervento per:

 

1)    per migliorare gli esiti scolastici in tutte le discipline;

2)    Ridurre le carenze formative in Matematica e Italiano;

3)    Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali;

4)    Valorizzare le eccellenze attraverso la partecipazione a gare, concorsi e il conseguimento di certificazioni esterne , linguistiche e informatiche;

5)    Promuovere un’offerta formativa che valorizzi le attività laboratoriali;

6)    Consolidare  la cultura dell’inclusione;

7)    Ampliare l’offerta formativa per la conoscenza del territorio di Bronte sotto il profilo culturale, artistico ed ambientale;

8)    Migliorare la continuità tra la scuola media e le scuole superiori , valorizzando i giudizi orientativi;

9)    Attivare azioni di collaborazione e condivisione con le scuole del territorio ai fini della costruzione di un unico curricolo verticale;

10) Migliorare il confronto all'interno dei consigli di classe per la progettazione di attività interdisciplinari e pluridisciplinari e per la predisposizione di prove strutturali per classi parallele;

 

11) Attivare percorsi formativi rivolti al personale docente sul potenziamento della didattica per competenze, sulle metodologie didattiche innovative, sulla sicurezza, sulla valutazione delle competenze, sull’inclusione;

12) Incrementare la qualità della formazione tramite la digitalizzazione dell’insegnamento;

13) Munire la scuola di ambienti di apprendimento innovativi.

 

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE ( Aggiornato al 30 luglio 2019 )

 

Individuazione delle priorità su cui si intende agire al fine di migliorare gli esiti e stabilire le azioni da intraprendere per il miglioramento.

 

Obiettivi d’Istituto

 

Risultati scolastici  

 

Migliorare gli esiti degli alunni, riducendo la variabilità nelle classi,  attraverso interventi specifici sulle competenze di base, elevando la media dei  voti in tutte le discipline di  almeno un punto nell'arco del triennio.

Valorizzare le eccellenze attribuendo le lodi agli alunni meritevoli.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

 

Ridurre la variabilità tra classi in italiano, matematica e lingua, diminuendo il divario tra prove INVALSI ed esiti scolastici.

Raggiungere e superare la percentuale  degli esiti delle prove standardizzate a livello regionale delle prove di italiano e matematica.

Raggiungere il 50% del livello A2 della prova listening.

Competenze chiave e di cittadinanza

 

Favorire il raggiungimento di una adeguata autonomia di iniziativa e capacita' di orientarsi nelle scelte.

Migliorare le competenze chiave di cittadinanza e l'inclusione.

Risultati a distanza

 

Migliorare il consiglio orientativo  dei docenti e ridurre il divario tra gli esiti in uscita degli alunni e quelli di fine biennio della scuola secondaria di secondo grado.

 

 

 

Obiettivi Regionali

 

Obiettivo  Regionale1

 

Ridurre il fenomeno della varianza fra classi della medesima Istituzione scolastica negli esiti degli apprendimenti rilevati nelle prove standardizzate nazionali in ITALIANO e MATEMATICA.

 

Obiettivo  Regionale 2

Ridurre il tasso di dispersione scolastica (evasione, abbandono, bocciature e frequenza irregolare) per tutte le Istituzioni, con particolare riferimento a quelle situate in aree a rischio.

 

 

Per far fronte alle azioni di cui sopra ,in coerenza con quanto indicato dalla Legge 107 /2015, tenendo conto delle risorse dell’organico dell’autonomia assegnato,  l’offerta formativa  si avvarrà di interventi che avranno una durata triennale e che sono stati messi in atto a partire dall’anno scolastico 2015/2016.

                                                                  Il Dirigente Scolastico        

                            Prof.ssa  

Il PTOF:

1.     è stato elaborato dal Collegio docenti suddiviso in Dipartimenti Disciplinari e gruppi di lavoro, sulla scorta dell’atto d’indirizzod el dirigente scolastico emanato con notaprot. n. 3295del 12 Settembre 2018, dopo le interlocuzioni preliminari nel corso delle quali sono state vagliate le proposte ed i pareri formulati dall’Ente Locale e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché degli organismi e dai genitori;

E’ stato APPROVATO dal consiglio d’istituto nella seduta del 13/12/2018 con delibera n. 8;

 

TENUTO CONTO del Rapporto di autovalutazione della scuola , il documento:

E’ STATO INTEGRATO dal Collegio dei Docenti con delibera n. 42 del 29/10/2019 sulla scorta dell’atto di indirizzo per la revisione e l’integrazione del PTOF, emanato con nota prot. 3504 del 13/09/2019;

 

 

 

Le integrazioni sono state APPROVATE dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 45 del 31/10/2019.

PREVIA PUBBLICAZIONE del suddetto piano nel portale unico dei dati della scuola.

AI SENSI del:

Art.1, commi 2,12,13,14,17 della legge n.107 del 13.07.2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

Art.3 del DPR 8 marzo 1999, n.275 “Regolamento recante norme in materia di curricoli nell'autonomia delle istituzioni scolastiche”, così come novellato dall’art.14 della legge 107 del 13.07.2015;

Piano della Performance 2014/2016 del MIUR adottato ai sensi dell’articolo 15,comma 2, lettera b), del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150

 

 

 

 
 

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