L'area dell'organizzazione metodologica e della flessibilità

(le metodologie, le strategie, le attività, i materiali, gli strumenti)

La finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie.

La scuola svolge un fondamentale ruolo educativo e di orientamento, fornendo all’alunno le occasioni per acquisire consapevolezza delle sue capacità e risorse, mediante esperienze didattiche aperte e stimolanti, finalizzate a suscitare la curiosità dell’alunno e a fargli mettere alla prova le sue capacità. Propone situazioni e contesti in cui gli alunni riflettono per capire il mondo e se stessi, diventano consapevoli che il proprio corpo è un bene di cui prendersi cura, trovano stimoli per sviluppare il pensiero analitico e critico, imparano a imparare, coltivano la fantasia e il pensiero originale, si confrontano per ricercare significati e condividere schemi di comprensione della realtà. Favorisce lo sviluppo della capacità di leggere e gestire le proprie emozioni, promuove il senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali che sociali. Stabilisce con i genitori rapporti costruiti dentro un progetto educativo condiviso e continuo, per un dialogo di corresponsabilità formativa.

La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l’accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo.

Viene favorita un’approfondita padronanza delle discipline e un’articolata organizzazione delle conoscenze nella prospettiva dell’elaborazione di un sapere integrato. Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune.

Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi di ciascuna disciplina.

In risposta ai bisogni dell’utenza, la nostra scuola è impegnata a presentare una ben definita proposta educativa che, unitaria nelle valenze formative, si pone come obiettivo prioritario quello di promuovere le condizioni che consentano agli alunni di:

?   “Imparare ad imparare”, aiutandoli ad elaborare strumenti culturali per continuare ad imparare autonomamente, per comprendere i contesti nei quali si troveranno a vivere ed operare e per orientarsi nelle scelte;

?  Imparare ad essere”, insegnando loro le regole del vivere e del convivere civile, nonché i valori di riferimento, per sviluppare le competenze chiave ai fini della cittadinanza attiva e formare individui che partecipino in modo positivo e responsabile alla vita della comunità.

Tali bisogni costituiscono per i docenti e per gli alunni le mete educative e i traguardi da conseguire.

OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI

Gli Obiettivi Formativi, trasversali a tutte le discipline, intendono valorizzare ogni alunno e tutte le sue risorse personali nei diversi processi evolutivi, per consentirne lo sviluppo armonico, integrale ed integrato, tenendo conto delle capacità e delle esigenze di ciascuno.

A tal fine il Consiglio di classe si propone di avviare l’alunno:

·         a delle scelte sempre più mature e responsabili

·         ad una graduale conoscenza di sé

·         a riflettere su se stesso e gestire il proprio processo di crescita accettando correzioni e consigli

·         a progettare il suo futuro

·         a conquistare la propria identità di fronte agli altri, per rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale.

·         a comprendere di essere titolare di diritti  e soggetto a doveri

·         ad instaurare adeguate e costruttive relazioni interpersonali.

·         ad acquisire una immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale, economica, politica e culturale, tale da consentire l’integrazione nella società contemporanea .

·         a partecipare alle varie situazioni quotidiane ed agli avvenimenti d’attualità in modo sempre più critico e costruttivo

·         ad acquisire una responsabile coscienza ambientale

·         a riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale

·         a conoscere e sviluppare le potenzialità della propria espressività corporea

·         a prevenire e/o individuare eventuali disagi, anche con l’aiuto delle famiglie, con i soggetti educativi dell’extrascuola e delle Istituzioni presenti sul territorio

Al fine di perseguire gli Obiettivi Formativi, i docenti del Consiglio di classe opereranno in modo trasversale all’interno degli insegnamenti disciplinari, in modo da sviluppare negli alunni le seguenti abilità:

·         Organizzare il proprio lavoro in modo autonomo e proficuo, al fine anche di acquisire un efficace metodo di studio

·         Leggere e produrre testi scritti, multimediali e iconici

·         Usare correttamente diverse tecniche di lettura e scrittura e relative modalità di applicazione, dando la dovuta importanza alla funzione della grammatica e della sintassi, ai fini della capacità di comporre testi orali e scritti in un corretto italiano

·         Organizzare contenuti ed esporli con chiarezza

·         Comprendere ed utilizzare i linguaggi specifici delle varie discipline

·         Saper utilizzare tecniche e conoscenze acquisite, anche in situazioni nuove

·         Acquisire abilità logiche (stabilire confronti, cogliere relazioni semplici di spazio, tempo, causa-effetto, individuare i dati di un problema e risolverlo)

·         Saper classificare, tabulare dati e leggere grafici

·         Comprendere e descrivere gli aspetti più evidenti della realtà circostante

·         Essere consapevoli del proprio ruolo di cittadino, quale portatore di diritti e di doveri, anche per mezzo dello studio della storia e della geografia

·         Conoscere e rispettare realtà diverse dalla propria

·         Conoscere le più elementari norme del codice stradale

·         Approfondire le conoscenze sanitarie per acquisire criteri che rispondono a logiche salutistiche e non consumistiche

·         Acquisire comportamenti adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie e/o di pericolo

·         Conoscere il patrimonio culturale, artistico e naturalistico locale, per rispettare e salvaguardare il proprio territorio

·         Leggere ed interpretare l’organizzazione costituzionale ed amministrativa del nostro Paese (dallo Stato agli Enti Locali) ed internazionale

·         Improntare i rapporti interpersonali alla solidarietà, alla cooperazione ed alla tolleranza

In relazione alle capacità individuali di ciascuno, si partirà dal Piano base di studio, le cui conoscenze ed abilità standard dovranno essere acquisite da tutti gli studenti, mentre la personalizzazione consisterà nell’adeguare le conoscenze e le abilità alle concrete possibilità di ognuno, a partire dall’analisi e dall’accertamento dei livelli di partenza. I livelli personalizzati si stabiliranno quindi in termini di competenze in uscita - diversificate con approfondimenti, laboratori, verifiche – e di attività varie, scelte in relazione alle capacità, all’interesse, allo stile di apprendimento dei singoli allievi.

Gli interventi individualizzati, finalizzati al potenziamento, al consolidamento e al recupero delle competenze trasversali cognitive e non cognitive, si struttureranno nei modi seguenti:

POTENZIAMENTO-Per gli alunni appartenenti al I Gruppo si mirerà al potenziamento delle abilità di base, attraverso interventi didattici mirati ad approfondire i contenuti disciplinari, a sviluppare le capacità logiche, astrattive e deduttive; si cercherà di curare e perfezionare il metodo di lavoro, in modo da sviluppare maggiormente l’autonomia operativa. Sarà perseguita la capacità di rielaborazione personale attraverso ricerche individuali e/o di gruppo, che favoriranno lo scambio di esperienze, la crescita personale e culturale.

CONSOLIDAMENTO- Per gli alunni del II Gruppo si cercherà di migliorare la partecipazione alle attività di classe, di favorire l’acquisizione di un metodo di studio più proficuo, il consolidamento delle conoscenze disciplinari, il miglioramento della capacità di rielaborazione delle informazioni e lo sviluppo delle abilità logiche e linguistiche. A tal fine si ricorrerà all’esercitazione individuale, a lavori di gruppo, all’uso di schede e a discussioni guidate.

RECUPERO -Per gli alunni del III e IV Gruppo si attueranno degli interventi tesi a migliorare le conoscenze e le abilità ed a recuperare le nozioni di base attraverso esercitazioni guidate, esercizi per l’individuazione delle informazioni, osservazioni guidate di fenomeni ed oggetti, esecuzione di esercizi e risoluzione di problemi, semplificazioni delle consegne, controlli sistematici del lavoro svolto e delle notazioni sul diario. Si prevedono inoltre interventi educativi che conducano i discenti ad una migliore partecipazione alla vita scolastica e ad un più razionale metodo di studio.

Nel caso in cui non tutti gli allievi raggiungessero gli obiettivi prefissati, si procederà al recupero per mezzo di “correttivi” che insegneranno lo stesso contenuto, ma in modo diverso, mediante l’uso di tecniche differenti a quelle precedentemente usate. I “correttivi” potranno essere: 

·         testi alternativi, per offrire all’allievo una presentazione diversa, più semplice, dell’argomento;

·         esercizi individuali, presenti sul libro di testo o preparati dall’insegnante;

·         schemi e mappe concettuali;

·         ripetizione dell’argomento da parte dell’insegnante o di un allievo che già lo padroneggi;

·         materiale audiovisivo da integrare con la spiegazione;

·         il “tutoring”, compito che può essere affidato ad uno studente che padroneggi bene un determinato argomento che presenterà ai compagni in difficoltà;

·         i gruppi di studio eterogenei, con due o tre alunni che a turno assumano il ruolo di tutore e si ripetano vicendevolmente gli argomenti.

Il Consiglio di Classe osserverà i seguenti criteri:

·         Organizzare i contenuti in modo tale da operare collegamenti fra le varie discipline e dando la dovuta importanza alla corretta espressione, sia nell’aspetto sintattico sia in quello lessicale e dei linguaggi specifici

·         Ricercare ambiti e percorsi che si prestino ad essere affrontati secondo la metodologia della ricerca e della sperimentazione

·         Privilegiare i percorsi dal semplice al complesso, dal concreto all’astratto

·         Favorire la problematizzazione degli argomenti, in modo da innescare uno scambio continuo e interattivo tra il fare e il saper fare

·         Favorire il dialogo, la discussione, i dibattiti su argomenti che permettano ai docenti di guidare i ragazzi nei diversi processi conoscitivi

·         Potenziare il lavoro individualizzato, in modo da consolidare le abilità strumentali

·         Favorire il lavoro di gruppo per la sua funzione formativa sia sul piano relazionale sia su quello dell’apprendimento

·         Potenziare l’uso della relazione orale e scritta per abituare i ragazzi ad una continua verifica delle conoscenze acquisite nei vari ambiti disciplinari 

·         Attuare interventi specifici, mirati al recupero, al sostegno e al potenziamento

·         Esplicitare agli alunni gli obiettivi da raggiungere, stimolandoli all’autovalutazione, così da rendere trasparente il contratto formativo.

Le scelte metodologiche individuate per la realizzazione delle finalità educative e degli obiettivi formativi sono:

·    Lezione frontale interattiva

·    Attività laboratoriali

·    Cooperative Learning

·    Attività in compresenza

·    Attività multimediale per valorizzare strumenti e risorse della tecnologia e percorsi didattici

·    Sistemi didattici di vario tipo, dalle esperienze dirette alle visite guidate e ai viaggi d’istruzione

·    Interventi compensativi allo scopo di migliorare l’azione formativa

·    Interdisciplinarietà, come raccordo ed integrazione di un piano educativo unitario

·    Collaborazione con le famiglie

·    Metodologia flipped-classroom

In linea di massima, si seguirà la strategia del controllo sistematico dell’apprendimento, in modo da operare sull’itinerario didattico con flessibilità e apportare, se necessario, dei cambiamenti. Tale strategia prevede le seguenti operazioni successive nel tempo:

·         Motivare gli studenti al lavoro da svolgere

·         Verificare la presenza delle conoscenze necessarie all’apprendimento

·         Predisporre Unità di apprendimento

·         Verificare, al termine di ogni Unità, il conseguimento degli obiettivi

·         Rivedere ed aggiornare i Piani di studio personalizzato

·         Verificare, al termine di ogni percorso didattico, le competenze acquisite

Onde migliorare il rendimento di ciascun alunno, tutti i docenti cercheranno non solo di operare sull’acquisizione di un appropriato metodo di studio e sul recupero delle abilità, quando ci siano carenze disciplinari, ma anche ed in primo luogo sulla motivazione, componente complessa su cui si fonda l’intero processo di insegnamento-apprendimento. Gli alunni saranno incoraggiati, dimostrando loro fiducia e gratificandoli per i successi ottenuti.

Ogni docente mirerà a creare con ognuno degli alunni un rapporto positivo e aperto alle varie domande ed esigenze. Proprio per questo, nello svolgimento delle UU.AA., i docenti chiariranno sempre gli obiettivi dell’attività da svolgere, onde rendere gli alunni progressivamente sempre più autonomi nello studio e nella coscienza critica, e cercheranno di prendere spunto da esperienze concrete e significative degli studenti al fine favorire il loro coinvolgimento e la partecipazione alle esperienze degli altri e risalire via via a sistemazioni sempre più astratte.

Si imposteranno gli argomenti in modo problematico, con un linguaggio semplice e chiaro, così che i discenti siano spinti ad un lavoro attivo di ricerca (problemsolving) e non solamente ad una funzione passiva.

Al fine di coinvolgere realmente nel processo didattico anche gli allievi con maggiori difficoltà, si richiederanno alla classe, oltre agli interventi verbali, anche risposte scritte eventualmente corredate da disegni, tabelle e grafici; tutto ciò costituirà per gli alunni un momento di riflessione, di verifica e di acquisizione, oltre che dei concetti principali, anche di un linguaggio appropriato.

In un processo formativo in cui gli allievi occupano una posizione centrale, gli strumenti e i sussidi didattici sono visti come mezzi che, oltre ad offrire occasione di interventi operativi, contribuiscono alla crescita culturale dei ragazzi.

In questo senso, i libri di testo rappresentano una delle fonti di materiale di lavoro e di documentazione da cui attingere in un'azione didattica subordinata al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Tra i mezzi utilizzabili si collocano, oltre ai libri di testo, i libri della biblioteca scolastica, nonché gli strumenti didattici, i sussidi audiovisivi, i laboratori e i prodotti multimediali, le visite guidate.

 

 

 

 
 

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