L’area dell’offerta formativa e del curricolo obbligatorio

 

 Insegnamenti Attivati

 

Indirizzo tradizionale (Tutte le sezioni eccetto la sezione E)

L’orario delle lezioni, si articola in 30 ore settimanali suddivise in 5 giorni, dalle ore 7.45 alle ore 13.45. 

 

Discipline

Ore settimanali

Italiano  

6

Storia e Geografia

3

Inglese  

3

Francese  

2

Matematica e Scienze

6

Tecnologia

2

Arte e immagine

2

Musica

2

Scienze motorie

2

Religione

1

Approfond. Mat.

letterarie (Narrativa)

1

 

Indirizzo musicale (Sezione E)

L’orario delle lezioni, si articola in 32 ore settimanali suddivise in 5 giorni, dalle ore 7.45 alle ore 13.45 più due ore pomeridiane dedicate allo studio dello strumento musicale scelto. (Lunedì, Martedì e Mercoledì lezione individuale dalle 13.45 alle 17.55; Giovedì dalla 13.45 alle 16.15 lezione individuale; Venerdì dalle 13.45 alle 16.45 musica di insieme)

INDIRIZZO MUSICALE

 

L’insegnamento di uno strumento musicale costituisce un’integrazione interdisciplinare ed un arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale, nel quadro delle finalità della formazione della persona propria della nostra Scuola. Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale che fornisce all’alunno preadolescente una piena conoscenza tecnico-pratica, teorica, lessicale, storica, culturale, interpretativa della musica. 

La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. In tal modo l’educazione alla musica e la pratica strumentale vengono poste in costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere. 

Sviluppare l’insegnamento dello strumento musicale significa fornire agli alunni, (destinati a crescere in modo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita), una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, un’ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva di sé. Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e collaborativa con altri soggetti coetanei. 

Perché studiare uno strumento musicale  

L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale dell’individuo offrendo occasioni di maturazione logico, espressiva, comunicativa. Esso offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori momenti di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità e una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale. Esso permette l’accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazionecomposizione), sviluppando la dimensione creativa dell’alunno. 

 Strumenti e funzionamento

La Scuola Secondaria di I grado “L. Castiglione” offre agli alunni la possibilità, per tutto il triennio, di studiare uno strumento musicale, scelto fra pianoforte, chitarra, flauto e clarinetto. Dall’A.S. 2015/16 l’unica sezione ad indirizzo musicale è il corso E. 

La scelta dello strumento avviene all’atto dell’iscrizione e la frequenza è subordinata al superamento di una selezione che avviene attraverso prove attitudinali. Lo studio dello strumento, che viene valutato al pari delle altre discipline curriculari ed è materia d’esame, può essere propedeutico ad una prosecuzione presso scuole specializzate, come il Conservatorio, o semplicemente fornire una buona preparazione di base in campo musicale.

Con le quattro cattedre dei diversi strumenti sono assicurati, oltre all’insegnamento strumentale, la musica d’insieme, la teoria e la lettura della musica. Le lezioni vengono impartite da Lunedì a Giovedì, individualmente o per piccoli gruppi (per un’unità oraria), Venerdì sono dedicate alla musica d’insieme: un’ora per le classi prime, una per le classi seconde ed una per le classi terze.

La musica d’insieme permette ai ragazzi di sperimentare la straordinaria esperienza dell’orchestra in cui suonare, che diventa comunicazione e piacere di stare insieme oltre che mezzo per confrontarsi con altri e misurare le proprie capacità. Gli alunni sono guidati all’apprendimento di pratiche e di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto, finalizzate alla scoperta delle potenzialità comunicative ed espressive che la musica offre e che si possono articolare su due livelli esperienziali:

a)     L’esecuzione di brani mediante azione pratico-esplorativa, ponendo l’attenzione sia sull’attività corale che strumentale, prevedendo momenti di pratica individuale e di musica d’insieme;

b)     L’ascolto e la riflessione critica riguardanti eventi culturali, compositori di rilievo e relative opere sia del presente sia del passato.

Obiettivi

1. Conoscenza teorica della simbologia musicale, dello strumento, dello schema corporeo e delle parti di esso coinvolte nei vari movimenti

2. Saper leggere (corrispondenza fra segno grafico e posizione del dito sulla tastiera)

3. Saper realizzare un’impostazione corretta

4. Saper coordinare i movimenti

5. Saper mantenere la pulsazione

6. Saper intonare

7. Saper interpretare i brani proposti

8. Saper integrare la propria esecuzione nel gruppo

9. Saper produrre e rielaborare sequenze ritmiche

10.Saper produrre sequenze melodiche

  

Saggi, concerti, concorsi  

Durante il corso gli alunni entrano a far parte dell’Orchestra della scuola, che ogni anno si esibisce in concerti e saggi in occasione di varie manifestazioni.

L’Orchestra musicale ha collezionato prestigiosi riconoscimenti partecipando nel corso degli anni a diversi concorsi. 

Gli alunni dell’indirizzo musicale hanno partecipato, negli anni, a concorsi, competizioni e gare  ottenendo numerosi riconoscimenti personali. 

Nel corso dell’anno scolastico inoltre sono organizzati concerti musicali per l’accoglienza delle classi prime, delle classi quinte della scuola primaria, per il Natale, per fine anno scolastico e per varie manifestazioni locali. Altri concerti possono essere organizzati per motivi di scambio culturale con altre scuole o per far conoscere la Scuola stessa all’utenza. 

Altre occasioni di carattere musicale possono scaturire da contatti con istituzioni o organizzazioni, sia pubbliche che private, che hanno come finalità la collaborazione sociale e umanitaria.

In riferimento alla L. 107/2015 art. 1 c. 7, ai fini di una migliore valorizzazione delle competenze, si chiede una figura professionale (possibilmente in possesso di titoli specifici), la quale si dovrà occupare della realizzazione di un laboratorio musicale, al fine di concretizzare il raccordo, e quindi la “continuità didattica”, con le classi quinte della scuola primaria. 

Tale figura potrebbe essere anche individuata all’interno dell’Istituzione scolastica.

La suddetta figura di docente  concorrerà, dunque, alla realizzazione del piano triennale  dell’offerta  formativa, svolgendo attività di  insegnamento, potenziamento, sostegno, organizzazione, progettazione e coordinamento, così come previsto dalla  normativa  vigente ai fini della  piena  attuazione  dell’autonomia  scolastica e dell’auspicato  collegamento  con  le  varie  entità  scolastiche  territoriali.

Obiettivo a lungo termine della scuola è, infine, il potenziamento dell’indirizzo musicale attraverso l’incremento di altri 4 strumenti musicali.

EMERGENZA COVID 19 – Lezioni di strumento 

A partire dall’anno scolastico  2020/2021, ed in particolare tenendo conto delle Linee Guida emanate dal MIUR per fare fronte all’Emergenza Covid 19, le lezioni frontali di strumento si svolgono mantenendo una distanza di almeno 1 metro tra alunno e docente. Per le lezioni di strumenti a fiato è previsto, oltre al distanziamento minimo, l’utilizzo di pannelli di plexiglas presenti tra alunno e docente, opportunamente sanificati dopo ogni lezione.

Per quanto riguarda le attività di musica d’insieme e in accordo con le indicazioni del Miur, il dipartimento di strumento privilegerà attività in piccoli ensemble e solo compatibilmente al rispetto delle Linee Guide rimodulando l’attività didattica e privilegiando musica d’ensemble a piccoli gruppi. 

 
 
 

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